Testo e Spartito




I Pompieri di Viggiù - brano musicale


I pompieri di Viggiù è il titolo di un'allegra canzone popolare, di tipo marcetta, composta da Armando Fragna nel corso della seconda guerra mondiale, durante il suo soggiorno da sfollato a Viggiù; Alberto Larici ne scrisse il testo, e venne interpretata e incisa dalla cantante Clara Jaione nel 1948, ottenendo ampio successo.(1) - (2)

Il paese di Viggiù (piccola cittadina sita nei pressi di Varese), già all'epoca in cui venne scritta la canzone aveva una pluridecennale storia collegata al locale corpo dei Vigili del Fuoco, l'orgoglio per il quale è all'origine della composizione del maestro Fragna; la canzone tuttavia, soprattutto per il testo, ne sviluppa una visione comica e surreale anziché epica o eroica (cosa che in parte irritò la gente del luogo), mantenendo comunque - e anzi aumentando a livello nazionale e internazionale - l'affetto verso tale istituzione.(3)

Nel 1949 il brano diede titolo all'omonimo film commedia con - tra gli altri - Totò, Wanda Osiris, Carlo Dapporto e Nino Taranto.

Successivamente venne interpretato anche da Claudio Villa, Gigliola Cinquetti, Quartetto Cetra, Natalino Otto.(4)


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I pompieri di Viggiù
Testo di autore non citato tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera


I Pompieri di Viggiù - il testo


testo di: Larici Rastelli - musiche di: A. Fragna

Per volere del Visconte
su parere del Barone,
han formato la sezione
dei Pompieri di Viggiù.
... Pompa qua... pompa là...
Pompa su e pompa giù...
Ed a spese del Marchese
han comprato le divise
con feluche a larghe tese
e pennacchi rossi e blu...
... Pompa qua... Pompa là...
Pompa su e pompa giù!
... Indi a scopo addestrativo,
il paese hanno incendiato
e il reparto s'è schierato
e ha gridato "Ip Ip Hurrà!"
... Viva qua... Viva là ...
Viva su evviva giù!

Viva i Pompieri di Viggiù
che quando passano
i cuori infiammano!
Viva i pennacchi rossi e blu
... Viva le pompe dei pompieri di Viggiù!

Affrontarono l'incendio
con le pompe verso sera.
Però l'acqua, ahimè, non c'era
per potere funzionar!
... Pompa qua... Pompa là...
Pompa su e pompa giù!
Però, il Capo, ebbe un'idea
veramente peregrina:
caricò con la benzina
tutti quanti gli estintor! ...
Pompa qua... Pompa là...
Pompa su e pompa giù! ...
Ed in meno d'un secondo
nel villaggio già bruciato
tutto in fumo se n'è andato
il plotone dei Pompier...
Viva qua... Viva là...
Viva su, evviva giù!

Viva i Pompieri di Viggiù
che quando passano
i cuori infiammano!
Viva i pennacchi rossi e blu
...Viva le pompe dei pompieri di Viggiù!



Note

Testo e accordi possono essere scaricati in formato pdf.
Qui, invece, è disponibile lo spartito in pdf

(1)
http://www.canzoneitaliana.it/i-pompieri-di-viggiu-4606dis.html
(2)
http://www.rockol.it/testi/37310220/clara-jaione-i-pompieri-di-viggiu
(3)
http://www.comune.viggiu.va.it/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/57
(4)
http://www.vernicifirewall.it/i-pompieri-di-viggiu-2/




- Testo Pubblicato per la prima volta su ViR il 05-2003 -
- Aggiornato a novembre 2021 by tasa -




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