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Viggiù in Rete
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seti@viggiu-in-rete.org

Il progetto SETI [Search for Extraterrestrial Intelligence] è uno sforzo scientifico volto a determinare la presenza di forme di vita intelligenti extra-terrestri sfruttando diversi metodi di analisi di radio segnali provenienti dallo spazio per mezzo dei radio osservatori sparsi per il mondo.

SETI@home è un esperimento scientifico che sfrutta la potenza di centinaia di migliaia di computers collegati a Internet, alla ricerca di intelligenze extra-terrestri .
E' la prima volta che viene applicata la possibilità di fare scienza tramite Internet. Ognuno può partecipare facendo "girare" sul proprio computer un programma che scarica ed analizza i dati di un radio-telescopio.
Esiste la lontana, ma accattivante, possibilità che il vostro computer scopra il lontano mormorio di una civiltà extra-terrestre. Perché non provarci?


Storia e programmi per il futuro di SETI@home:

1996 David Gedye, con Craig Kasnoff, ha concepito l' idea per SETI@home ed ha formato il personale addetto al programma iniziale. E' stato sviluppato un programma scientifico che ha ricevuto il supporto accademico al quinto congresso internazionale di Bioastronomia nel mese di luglio del 1996.
1997 Sviluppo del codice di analisi del segnale ed i prototipi del software del server e del client.
1998 La maggior parte di questo anno è stato dedicato alla ricerca di fondi.
Nel settembre del 1998 si è cominciato a lavorare al sistema della registrazione dei dati e alla versione definitiva del software client.
Novembre 1998: data prevista per l'inizio della raccolta dati e della verifica del software client.
1999 Da gennaio a marzo 99 verifica e messa a punto del software client, sviluppo della versione definitiva del software del server e preparazione del Web site per il lancio. Il lancio si è avuto il 13 maggio.
2000 L' indagine del cielo continua.
Sono stati accumulati mezzo milione di anni TEMPO CPU e quasi mezzo milione di volontari -grazie al programma scaricabile dal sito linkato più in basso- 'sgranocchiano' i dati.
E' iniziata l'operazione di ordinamento dei 1,4 miliardi di segnali potenziali immagazzinati nel data base dell'Università di Berkeley (USA) per eliminare le interferenze radio ( RFI ), gli errori del calcolatore e cercare i segnali che si ripetono e che potrebbero rivelarsi interessanti ai fini della ricerca.
2001
e oltre

Grazie alla incredibile risposta data dai volontari di tutto il mondo si potrebbe estendere SETI@home oltre la prevista durata iniziale di due anni. Attualmente si sta progettando SETI@home II e sarà possibile ampliare il bacino radiofonico della fascia di Arecibo aggiungendo un altro sistema di registrazione. Sarà anche possibile aggiungere un sistema di registrazione ad un telescopio nell' emisfero sud in modo da poter vedere una parte interamente differente del cielo.
Ovviamente verranno aggiunte queste nuove caratteristiche al sito Web (di Berkeley) che mostrerà maggiori particolari del processo di analisi e più dettagliatamente il contributo personale a SETI@home di ciascun volontario.


Maggiori informazioni sul progetto SETI si possono trovare all'indirizzo:
http://setiathome.berkeley.edu
Per iniziare a collaborare con il progetto SETI basta semplicemente scaricare, cliccando qui , un software da installare sul proprio PC
Durante l'installazione del software verrà richiesta l'e-mail dell'utente per completare la registrazione.

 

In cosa consiste tale software ?
Si tratta di un piccolo software in grado di sfruttare la potenza di elaborazione delle migliaia di computer sparsi per il mondo per analizzare i dati raccolti dai radio osservatori puntati nello spazio.

Come funziona?
Il programma si installa come salva schermo sul vostro computer e durante i 'tempi morti', cioè quelli in cui un normale salvaschermo entrerebbe in funzione popolando di cani, gatti ecc. o mostrando frasi più o meno banali sullo schermo, analizza dei pacchetti di dati che vengono -in automatico- scaricati da Internet.
Al termine dell'analisi (che può richiedere svariate ore di tempo macchina) i dati vengono inviati ai computer del SETI e ne vengono scaricati di nuovi da analizzare.

Che rischi corro utilizzando questo software?
Nessun rischio, nessun pericolo di spyware o invio di dati strambi, non si tratta di un virus o di un cavallo di troia, è solo un piccolo gesto (che non ruba tempo o risorse) per rendersi un po' utili all'umanità.

Il mio computer verrà rallentato?
Non ci sarà alcun rallentamento della tua macchina perchè il software, come già detto, entrerà in funzione solo nei 'tempi morti' ovvero quando il computer non è impegnata in altre elaborazioni.

Ma è una cosa seria?
E' una iniziativa serissima, del resto basta leggere il dominio delle pagine linkate: berkeley.edu che indica l'Università di Berkeley.
'.edu' è l'estensione ufficiale di tutte le istituzioni educative degli USA e può essere utilizzata solo da queste ultime.


Per aggiungersi al gruppo SETI di Viggiù in Rete bisogna andare alla pagina:
http://setiathome.ssl.berkeley.edu/cgi-bin/cgi?cmd=team_join_form&id=127244

Per maggiori informazioni potete contattare il responsabile del gruppo inviando una e-mail a scris@libero.it oppure a seti@viggiu-in-rete.org