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Viggiù in Rete Un Mestiere, una Storia: La pietra e le cave |
L'estrazione della pietra rappresenta il primo momento dell'attività dei picasass, è quindi strettamente collegata ad essa.
La pietra estratta nel territorio viggiutese è di varie qualità: appartengono al Lias inferiore la Calcarenite Oolitica a grana fine, bigia e rosetta, la calacarenite a grana grossa con l'arenaria si trova in tutte le cave, mentre la gentile, calcarenite finissima e la piombina, calcare compatto, si trovano solo nelle cave di Piamo.
![]() Foto tratta da:"Antichi sentieri della ValCeresio" di R. Corbella - Macchione Ed. 1998 |
Il fior di S. Elia, calcare marnoso dalle tonalità molto delicate e di pregio non comune (simile al calcare roseo di Arzo), è sulle pendici a Sud-Est del monte stesso. |
Le cave sono di bellezza bizzarra e pittoresca, ad arte vi hanno lasciato in piedi massi, tagliati in forma di gran pilastri quadrati, e hanno l'aspetto di un grande porticato con qua e là scherzi di varia maniera |
![]() Una delle cave di Viggiù. Si notino le dimensioni rispetto alle persone. Foto di S. Taglialatela |