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Viggiù in Rete |
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Seppur incompleta si è raccontata solo la prima metà
della "storia" della immigrazione dei lavoratori della pietra dalla
Valceresio agli Stati Uniti. Resta ancora da investigare quella del XX secolo.
La ricerca potrebbe incontrare maggiori difficoltà in quanto gli immigranti
cominciarono a stabilirsi fuori dal New England, e quelli già presenti
andarono abbandonando l'antico lavoro, colpa della subdola silicosi scatenata
dalla forza dei motori applicati a nuovi arnesi.
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Le fabbriche del granito in cui lavoravano gli scalpellini valceresini all'inizio del '900
tratto da: |
Ma una grande quantità di notizie utili ad allungare la "storia"
si potrebbero ricavare dai censimenti del 1910 e 1920, e tante altre dai documenti
stesi in occasione dei nuovi sbarchi di inizio secolo, in cui vennero registrati,
tra l'altro, i luoghi di provenienza e di destinazione, non dimenticando, però,
a complemento di quelle "spigolate" nel Nuovo Mondo, quelle conservate
in Valceresio.
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L'interno di un capannone
tratto da: |
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Comunque andrà, al momento, anche quella dei Nostri "picapreda"
sembra essere una "storia infinita".
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