stemma

Viggiù in Rete
Gli Artisti: Antonio Bottinelli



Ninfa
Foto tratta dal volume "Picasass"
Macchione Editore -1995-
Carlo Antonio Bottinelli nasce a Viggiù da Antonio e Maddalena Fontana l'8 settembre 1827.
Scultore autodidatta, deve la sua formazione al fertile ambiente viggiutese, ma a venticinque anni si trasferisce a Roma dove amplia le proprie conoscenze e inizia a dedicarsi alle opere con impegno esponendole poi in Italia e all'Estero.
L'opera Armida, fra i suoi primi lavori di una certa consistenza, fu presentata prima a Roma e poi a Parigi nel 1855, dove si trasferì tre anni dopo con un tale entusiasmo intorno alla sua figura che al Salone vendette a critici e collezionisti tutte le opere.
Tornato in Italia nel 1859 per la Guerra d'Indipendenza, dopo la vittoria rimase a Milano,
dedicandosi sempre più intensamente alla scultura. Quindi aprì uno studio a Roma in Via Margutta e si impose come uno degli artisti più rinomati, realizzando statue simboliche e sinuose, per lo più nudi modellati dolcemente.
Testimonianza del suo successo sono anche molti premi ricevuti a Roma, Vienna, Filadelfia, Melbourne e Nizza.

Molte sue opere si trovano a Viggiù, nel cimitero vecchio.

Muore a Viggiù il 26 settembre 1898.

Testo di Debora Ferrari
tratto da "Scultura a Varese dal Verismo ad oggi"
a cura di di Flaminio Gualdoni ed. Lativa 1994




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